I Giardini Baltimora cambiano forma grazie a Talent Garden Genova

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Erano anni che Genova attendeva una notizia del genere: i Giardini Baltimora cambiano forma, volto e destinazione. La cordata d’imprese capitanata da Talent Garden Genova, e composta da Genova Industrie NavaliFood Experience e Bon Ton Catering, si è aggiudicata il bando per l’assegnazione in concessione dell’area per i prossimi dieci anni. Un successo che parla al 100% genovese, nato dal lavoro di quattro realtà “glocal” per vocazione: radicate sul territorio ma, al contempo, inserite all’interno di una rete di rapporti nazionali e internazionali.  

TALENT GARDEN E IL COWORKING: IL CUORE DEL NUOVO SPAZIO BALTIMORA

L’intero progetto vincitore ruota attorno alla realizzazione di un nuovo coworking targato Talent Garden, che prenderà il nome di Talent Garden Genova Baltimora, in omaggio al nome dei giardini, certo, ma anche un chiaro richiamo alla concezione del campus americano immerso nel verde in cui, al posto degli studenti, si incontrano, si confrontano e si contaminano lavoratori e liberi professionisti di ambiti diversi. Si tratta del secondo a Genova, dopo quello lanciato nel 2013 al Parco Scientifico degli Erzelli (GREAT Campus), e che ambisce a diventare il punto di riferimento e di aggregazione tecnologico del centro città, a disposizione di startup, professionisti, studenti e freelance, disposti a collaborare e sfidarsi per far crescere il proprio business e innovare attraverso la contaminazione di idee. 

“Gli spazi del campus di Talent Garden Genova saranno punto focale di innovazione nel tessuto socio economico cittadino, con una azione di riqualificazione non solo estetica ma soprattutto funzionale dei Giardini Baltimora” spiega l’avvocato Alessandro Cricchio, Amm. Delegato di Talent Garden Genova, capofila del progetto. “L’obiettivo è quello di incentivare lo start-up di soggetti giovani e creativi grazie alla creazione di servizi e di eventi esclusivi legati al mondo dell’innovazione e dì orientati a connettere le varie professionalità con l’importante tessuto imprenditoriale già presente nell’area. 

La nascita di una seconda sede nel cuore di Genova avrà la fondamentale funzione di “ponte” per la facilitazione della collaborazione tra le imprese e gli istituti di ricerca presenti al Parco Scientifico GREAT Campus (su tutte, eccellenze come Liguria Digitale, IIT ed Esaote) e quelli in centro città, massimizzando il concetto di trasferimento tecnologico tra gli attori del Territorio.  

La partnerhip con Genova Industrie Navali ci garantisce inoltre un focus qualificato sui temi tech legati all’economia del mare, dalla navigazione autonoma ai cantieri circolari.
Infine, il coinvolgimento delle associazioni e realtà culturali più significative del territorio nella programmazione continua sarà garanzia della piena e significativa integrazione dell’area nel panorama culturale genovese. 

“UNO SPAZIO URBANO SOSTENIBILE ALL’INSEGNA DELLA BLUE ECONOMY” 

Il progetto vincitore fonda su tre pilastri, InnovazioneFood & EventiGreen e Blue economy, la riqualificazione di uno spazio storico per troppi anni rimasto in stato di semi-abbandono e ridotto a terra di nessuno. 

Con questo scopo è nata la collaborazione con alcune delle realtà più consolidate nei rispettivi settori, a cominciare da Genova Industrie Navali (GIN), uno dei principali player della cantieristica navale in Italia e nel Mediterraneo. 

A loro il ruolo di finanziare la manutenzione del verde urbano per rendere l’area un luogo accogliente e di coordinare lo sviluppo delle tematiche innovative legate alla Blue economy (economia del mare, ecosostenibilità, cantieri circolari, industria 4.0 etc.). 

La programmazione degli eventi sarà uno dei punti cruciali del progetto, nel quale GIN avrà lo scopo di far meglio comprendere il valore delle attività legate al Porto e all’economia del mare in generale. L’obiettivo è quello di coinvolgere le realtà legate al settore marittimo, e di sensibilizzare e avvicinare la cittadinanza e gli stakeholder sui temi inerenti la salvaguardia dell’ambiente e lo sviluppo di nuove tecnologie, con particolare attenzione alle dinamiche ecosostenibili. “Genova fa parte del nome del nostro gruppo, è nel nostro dna – dice Marco Bisagno, presidente del gruppo Genova Industrie Navali – oggi chi fa impresa ha il dovere di interessarsi al territorio e al benessere di coloro che lo vivono, le persone, il reale valore aggiunto che sta alla base dei nostri valori aziendali. I Giardini Baltimora sono la porta di ingresso al principale varco portuale dell’area delle riparazioni navali: occuparci della loro riqualificazione è per noi una responsabilità sociale; confidiamo, anche grazie alla collaborazione dei nostri partner di progetto, che si possa finalmente contribuire a dar origine ad un luogo di incontro, di cultura e di vita cittadina, il primo “Blue Economy Park” di Genova.”

L’AREA FOOD  

Attorno al nucleo centrale sorgerà uno spazio rivolto al food e alla gastronomia, grazie all’esperienza ultradecennale di Food Experience, già titolare del ristorante Tiflis ai Giardini Luzzati e impegnata da anni in iniziative di riqualificazione urbana, assieme a Bon Ton Catering, cui spetterà il compito di animare e promuovere l’area attraverso l’organizzazione di eventi, iniziative culturali e sociali in grado di coinvolgere la cittadinanza in un dialogo continuo con la città. “Il filo conduttore del nostro Food Garden sarà imprescindibile dai prodotti della nostra Regione valorizzando il KM 0 e il MIGLIO 0 che fanno della nostra cucina la più rinomata nella dieta Mediterranea – ha dichiarato Matteo Zedda, Ad di Food Experience e Presidente del Civ Sarzano – Il nostro progetto però sarà all’insegna della tradizione ma con un occhio all’innovazione tecnologica legata al Food Tech, grazie alla stretta collaborazione e partnership con le start up che orbitano intorno a Talent Garden. Non sarà un semplice chiosco ma un vero laboratorio: il cibo è cultura, e sempre di più c’è la necessità di saper divulgare e insegnare l’arte del mangiare sano. Parleremo di User Experience, digital transformation food, sostenibilità, riduzione dello spreco alimentare, Personal Coaching, mindset of food e il valore del gusto che ci fa riscoprire la qualità del prodotto.” 

PARTNER DI PROGETTO 

Il progetto si avvale di partnership di primissimo piano come AXPO ITALIA, che partecipa alla co-progettazione dei volumi interni ed esterni in chiave ecosostenibile, offrendo infrastrutture energetiche e soluzioni di illuminazione “green” e WIND TRE, che oltre alla connettività wi-fi e LAN ad alta velocità dedicate per gli utenti del coworking, offrirà la connettività internet wi-fi su tutta l’area di progetto. 

LA CARTA DELLA SOSTENIBILITÀ 

il progetto prevede inoltre che l’area sia luogo dell’Azione Pilota “Carta della sostenibilità” per Città Metropolitana di Genova, con l’obiettivo di stimolare i cittadini a sentirsi soci di un progetto comune: quello di aumentare la responsabilità verso la propria città, e favorire la diffusione di buone pratiche e la formazione di un sistema virtuoso che punti alla sostenibilità.  

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