Zona logistica semplificata del porto di La Spezia

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LA SPEZIA (SP). Lo scorso dicembre, durante la seduta bilancio abbiamo presentato in Consiglio Regionale un Ordine del Giorno per chiedere alla Giunta di avviare le procedure amministrative per l’istituzione della Zona Logistica Semplificata di La Spezia. Incomprensibilmente quella nostra richiesta non venne accolta con favore dalla maggioranza che ci chiese di potere trasferire la discussione in commissione per approfondire la materia. Non abbiamo ancora adesso capito cosa ci fosse da approfondire: era una grande opportunità da sfruttare e avevamo chiesto di non perdere tempo. La verità è che Toti non era a conoscenza della modifica di legge avvenuta grazie al lavoro del Gruppo Parlamentare e del Dipartimento Economia del Mare del Partito Democratico, guidato da Matteo Bianchi. È grazie a quelle modifiche fatte in Parlamento che oggi una Regione può richiedere l’istituzione di più ZLS nel caso che vi sia un’Autorità di Sistema Portuale che abbia due porti in regioni diverse: è proprio il caso dell’AdSP del Mare Ligure Orientale che comprende i porti di La Spezia e di Marina di Carrara.

Dopo settimane passate senza nessun risultato, nonostante le nostre ripetute richieste, quell’Ordine del Giorno è stato infine calendarizzato in una seduta di Commissione che si dovrà tenere a fine marzo. Oggi, con sgarbo istituzionale mai visto e senza nessuna comunicazione ai consiglieri che avevano presentato il documento da cui tutto ha avuto inizio, apprendiamo dalla lettura dell’ordine del giorno della seduta odierna che la Giunta Regionale ha deliberato l’avvio dell’iter amministrativo e tecnico finalizzato alla costituzione della ZLS “Porto e retroporto della Spezia”.

Ovviamente siamo soddisfatti della decisione – nonostante sia arrivata dopo più di due mesi dalla nostra richiesta – e speriamo che la Giunta non perda più tempo e che riempia di contenuti, in sinergia con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, la ZLS che rappresenta una grande opportunità per la crescita dei traffici commerciali creando occupazione e crescita del tessuto imprenditoriale. La ZLS dovrà saper sviluppare il nostro retroporto e guardare ai mercati di riferimento del nostro sistema portuale: è importante, da subito, aprire interlocuzioni con le realtà imprenditoriali della vicina Emilia Romagna, della Lombardia e del basso Veneto che da sempre rappresentano naturali sbocchi per le merci che transitano dal nostro porto.

In un momento di crisi come quello che sta attraversando il nostro Paese e la nostra Regione non cogliere le opportunità rappresenta una grave colpa. Noi continueremo a lavorare nell’interesse dei cittadini liguri: speriamo che lo faccia anche la Giunta Regionale.

Davide Natale (Consigliere Regionale del Partito Democratico)

Luca Garibaldi (Capo Gruppo del Partito Democratico in Consiglio Regionale)

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