Tirreno Power a Vado Ligure: la politica in prima fila

Condividi

VADO LIGURE (SV). Su tematiche delicate per i cittadini e per i nostri territori, la Politica non si deve sottrarre al dibattito e alla presa di posizione e non deve affrontare le situazioni con superficialità o ancora peggio polemica.

Credo fermamente in un’altra modalità di fare politica: esercitare un ruolo di Decisori, favorendo l’approfondimento e l’analisi, spendendosi per tenere conto delle diverse sensibilità di tutte le parti in causa.

Il progetto dell’azienda Tirreno Power S.p.a per una nuova unità a gas all’ interno dell’impianto esistente di Vado Ligure va approfondito per quanto riguarda l’impatto ambientale, la salute dei cittadini, la prospettiva in ottica industriale e di transizione energetica, valutando e quantificando le ricadute occupazionali ed economiche per il territorio.

Da Vicepresidente della Terza commissione in Consiglio regionale, che si occupa di lavoro e attività produttive, chiederò nei prossimi giorni di calendarizzare al più presto le audizioni dei rappresentanti aziendali, degli Amministratori locali, degli Industriali, dei sindacati, dei comitati e di tutti i soggetti coinvolti in questo delicato e importante processo, chiedendo che tali audizioni coinvolgano anche la Commissione IV, che si occupa di Ambiente e territorio.

In quella sede ritengo utile anche fare il punto sullo stato di avanzamento del programma di reindustrializzazione attuato nei territori in questione.

Si parla di scelte che toccano la vita presente e futura di un intero territorio. Dobbiamo occuparcene, nelle modalità più giuste, all’ interno delle sedi istituzionali in modo costruttivo, lasciando da parte inutili e strumentali polemiche sui media.

Roberto ArboscelloConsigliere Regionale Liguria XI Legislatura, Gruppo Partito Democratico

foto tratta dal sito del Fatto Quotidiano, presa da Google

Condividi

Facebook Comments

Note non trascrivibili.