Raddoppio ferroviario, condivisione e concretezza

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Sono state affermate in queste ore cose ovvie, ma con un profilo tale da generare l’idea che il raddoppio ferroviario nel ponente ligure non si farà.

Non intendo replicare, ma penso sia giusto riportare il discorso su un “binario” di verità e chiedere a tutti di dimenticarsi della propria appartenenza politica e di concentrarsi sull’obiettivo.

I fatti e i documenti incontrovertibili sono questi:

         1.      L’opera è stata inserita nel piano “Italia Veloce” dove non si parla solo di raddoppio, ma anche di velocizzazione e potenziamento tecnologico dell’intera linea Genova Ventimiglia per consentire al corridoio ferroviario Francia – Italia di connettersi con la rete Alta Velocità del resto del nostro Paese.

         2.      Il suo inserimento nell’accordo di programma con RFI garantisce che essa sia considerata un’opera prioritaria e quindi che sia certamente finanziata e realizzata con la massima urgenza.

         3.      E’ di queste ore la notizia della nomina dell’ing. Vincenzo Macello – responsabile investimenti di RFI – quale Commissario Straordinario per la realizzazione e del raddoppio ferroviario Finale Ligure – Andora e per il potenziamento tecnologico e la velocizzazione della linea Genova Ventimiglia; nomina che conferma incontrovertibilmente la priorità dell’opera e il fatto che certamente sarà realizzata.

La rivisitazione della progettazione definitiva – per rendere attuale tecnologicamente il progetto -, necessaria por ottenere gli obiettivi della velocizzazione della linea, potrà quindi iniziare e definirsi entro pochi mesi.

La nomina del Commissario consentirà, tra l’altro, di poter concludere l’intero iter autorizzativo senza ulteriore ritardi, in un tempo inferiore ai successivi 4 mesi.

Non siamo mai stati vicini al traguardo come oggi e quindi auspicherei un lavoro di squadra piuttosto dichiarazioni di parte.

Chi auspica il precipitare del Paese in una crisi politica, per traguardare vantaggi politici di poco respiro, non ha a cuore il bene della nostra terra.

Il raddoppio ferroviario rappresenta per la Liguria, per il turismo e per e l’economia, un traguardo importante e decisivo; da decenni stiamo lottando per questo insieme ai sindaci e agli operatori economici.

La priorità non può e non deve essere la propria visibilità, ma il risultato finale.

Ora serve solo tanto impegno e determinazione.

On. Franco Vazio – Vice Presidente Commissione Giustizia Camera dei Deputati

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Note non trascrivibili.