Nuova Santa Lucia, dal 1971 il cibo di qualità a Pegli è qua!

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Il caratteristico interno del Nuova Santa Lucia di Pegli

Nuova Pizzeria – Ristorante Santa Lucia a Pegli è sinonimo dal lontano 14 settembre 1971, quando nacque, di bontà estrema ai fornelli, di passione nell’arte della cucina. Qui, in via Teodoro II di Monferrato, attaccato all’hotel Mediterranee, il buon cibo, l’arte del gusto, dei sapori della cucina italiana, sono di casa.
Raffaella, da 25 anni assieme al fratello Gigi, gestisce la pizzeria – ristorante, nonostante la giovane età, sette giorni su sette in cucina; la rinomata cuoca e pizzaiola (una delle pochissime donne pizzaiole in circolazione, ma batte di gran lunga tutti i colleghi uomini in circolazione!), è l’anima del locale inaugurato da suo padre 49 anni fa (nel 2021 ricorre il mezzo secolo di vita!). E porta avanti con orgoglio la tradizione!
INTERVISTA A RAFFAELLA.
Si parte col nome? Come mai Santa Lucia?
<Per la Madonna di Santa Lucia, ma soprattutto, il passaggio a livello di Pegli si chiamava così, quello che ora non c’è più, l’ho scoperto solo con il passare degli anni. Avevamo anche un po’ rinnovato il locale, però la caratteristica devo rimanere quella, Genova è un porto di mare, qua si deve respirare quell’area.>.
Che cucine proponete?
<Italiana e regionale, anzi, regionali, visto che mia mamma è sarda e portiamo con noi un mix di cucine diverse. Andiamo forti nei tipici piatti liguri le trofie al pesto, le acciughe al limone, i pansoti in salsa di noce.>
Come mai vantate tanti turisti stranieri che apprezzano la vostra cucina?
<Vero, abbiamo tanti clienti, anche non solo di Genova, del Nord Italia, tanti stranieri. Forse perché a Pegli vi è il camping e d’estate c’è molta gente, inglesi, tedeschi e francesi, e l’anno scorso i russi venivano sempre nel nostro locale. Cosa apprezzavano gli stranieri? L’atmosfera, un locale a conduzione familiare, semplice, dove si mangia bene, tra un litigio e l’altro all’italiana, apprezzano le verdure notiamo, da noi sono fresche, non surgelate come da altre parti, e poi le pizze alla napoletana, con un bordo alto, la focaccia al formaggio stile Recco, la farinata coi carciofi. Ma anche, ancora, i pesci tipici del Mediterraneo, le acciughe in carpione (fritte e saltate, con la cipolla).>
Raccontaci il tuo segreto di pizzaiola…
<Da piccola ero un “maschiaccio”, per me era naturale fare le pizze, fin da bambina, poi terminata la scuola, mi sono dedicata anima e corpo a questo lavoro. Pizze create da me? Ora sono tutti maestri, ma a dire il vero la pizza con ananas e prosciutto cotto, per esempio, è una mia creazione. O con zucca e gamberetti, squisita! Avevamo rappresentato la Liguria a Cesenatico con la farinata ai carciofi, era stata una bella soddisfazione senza dubbio>.
Descrivi la tu amata Pegli.
<Pegli ora è più turistica, arrivano più stranieri, grazie al campeggio, alla Nave Bus Caricamento – Pegli, e i turisti ammirano ed apprezzano del mio uartiere Villa Pallavicini, il Museo Navale, la passeggiata a mare, diciamo che a ponente, dal punto di vista turistico, Pegli senza dubbio offre più di tutte le altre delegazioni. Faccio parte della Pro Loco e del Civ di Pegli>.
Una curiosità in un quarto di secolo di lavoro?
<Mah, direi, un signore che mi aveva chiesto una pizza focaccetta con pomodori freschi, rucola, scaglie di grana, salciccia, il tutto chiuso come un panino, ed il gran finale, una spruzzata di vino bianco, una sorta di calzone!>.
Questa situazione ti spaventa? Il futuro come lo vedi?
<Da lunedì riapriamo i battenti in toto, prima facevamo solo asporto, ma lo continueremo a fare ovviamente, e se riusciamo anche i tavolini fuori, davanti all’hotel Mediteranee, speriamo nel permesso del Comune di Genova, abbiamo già inoltrato domanda. Senza dubbio il timore c’è, in quanto dovremo sottrarre ai clienti ben sette tavoli in meno per il distanziamento sociale, solo sei tavoli restano a disposizione. Confidiamo nella spiaggia e nella gente che va al mare, magari porteranno via tante pizze o cibi da consumare in riva al mare. Per questo i tavolini sulla passeggiata lato monte sarebbero fondamentali per noi. Siamo in attesa di una risposta da via Garibaldi>.

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