Ospedale Cairo Montenotte (Sv): va riattivato il percorso per la riapertura dei servizi

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Una foto dell’ospedale della Val Bormida, tratta dal profilo Facebook del pronto soccorso savonese

CAIRO MONTENOTTE (SV). “Le problematiche determinate dall’emergenza Covid-19 hanno purtroppo determinato scelte che hanno colpito anche l’ospedale di Cairo Montenotte secondo una logica di “razionalizzazione”, che non abbiamo condiviso. Logica che di fatto ha lasciato sguarnita la Valbormida, depotenziando il suo ospedale di riferimento. Sappiamo che vi è un indirizzo di mantenimento dell’assetto attuale, in termini di posti letto, per affrontare un eventuale riacutizzarsi dei livelli di contagio. Tuttavia, per il “San Giuseppe” di Cairo Montenotte, proprio perché non coinvolto direttamente nella gestione Covid e vista la sua particolare dislocazione con il bacino di utenza che serve, ci chiediamo se non sia opportuno riavviare i servizi e in particolare modo il punto di primo intervento. Il territorio, si sa, è molto vasto e, proseguendo sulla strada intrapresa in fase pandemica, l’area rischia davvero di rimanere scoperta, con tutti i rischi legati ai tempi di trasporto quando si presentano emergenze sanitarie diverse dal contagio. La riapertura del punto di primo intervento, che poi diventi punto di pronto soccorso come intendiamo fare superata l’epoca Toti, e gli altri servizi in questo senso, vanno attentamente valutati e attuati”, dichiara il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Andrea Melis.

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