L’oasi residenza “Santa Caterina da Genova” a Murta

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La Residenza “Santa Caterina da Genova” è stata ideata, progettata e fortemente voluta dalla Congregazione Figlie di N.S. della Misericordia dette “LE FILIPPINE”. Ubicata nell’ambito di un compendio immobiliare di intera proprietà della Congregazione, a Genova, in val Polcevera, in località Murta (frazione di Bolzaneto, si sale quasi davanti alla stazione dei treni di Bolzaneto), la RP sviluppa la propria consistenza su quattro livelli, immersa in un ampio parco verde pertinenziale non gravato da traffico veicolare pubblico. E’ dotata di camere singole e doppie, dotate di servizi privati e di tutti i comforts, oltre che di spazi comuni per le attività degli ospiti: sala soggiorno con TV, un salottino per conversazioni private, sala da pranzo, un po’ di libreria, una palestra attrezzata ed una bella terrazza coperta in mezzo al verde e con un bel panorama.  È inoltre presente la sala medica e la Cappella per l’assistenza religiosa. Esternamente è circondata da un grande parco dove gli ospiti possono concedersi momenti di relax durante il periodo estivo anche con i propri familiari.

La Residenza si pone l’obiettivo di offrire accoglienza e ospitalità a persone anziane in una efficiente e moderna assistenza alberghiera con la dedizione delle Suore Filippine e dei propri collaboratori che cercano di agevolare il formarsi di un ambiente familiare e di un clima sereno e armonioso.

L’edificio è stato oggetto d’importanti interventi di manutenzione e adeguamenti tecnologici, indispensabili per fornire adeguata ospitalità e aiuto a persone che si trovano in un momento delicato della propria esistenza, le camere degli Ospiti così come tutti gli ambiti della struttura, sono stati concepiti in modo tale da richiamare al massimo il concetto di “casa”.

SAN FILIPPO NERI – FILIPPINE – L’impegno assunto dalle “Filippine” è quello di voler creare un clima familiare, di condivisione e fraternità, di semplicità e gioia, come da carisma del Fondatore Padre Antonio M. Salata, peraltro nativo della delegazione di Bolzaneto, nonché in ossequio alla gioiosa spiritualità, semplice ed umile di San Filippo Neri, da cui l’Opera trae ispirazione.

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