Presentato il nuovo mister del Savona (Serie D)

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Un avvio di stagione un po’ deludente per gli ambiziosi “striscioni” della nuova proprietà. Un Savona che, assieme alla gloriosa corazzata della Sanremese, punta senza mezzi termini a salire in serie C per tornare nei professionisti, lo richiede la piazza e la città della Torretta. Dopo l’addio del mister Vincenzo Siciliano e del suo staff, ecco il nuovo allenatore degli “striscioni: Luciano De Paola, che afferma subito. “Savona è una piazza forte, c’è un pubblico caloroso è gente che ha fame di calcio e a me queste situazioni piacciono perché dove c’è questo tipo di adrenalina mi diverto”.

Il mister De Paola osserva: “Ci vogliono giocatori con gli attributi, sono molto motivato per questa nuova avventura. So che questa è una piazza importante, si vuole portare il calcio importante a Savona essendo persone ambiziose. Ho deciso di far parte di questo progetto e so che i calciatori che non hanno ambizione o personalità non vanno da nessuna parte e fanno fatica a fare questo mestiere, io so che i grandi allenatori li fanno i grandi giocatori. Oggi ho fatto una chiacchierata coi i giocatori, alcuni li conosco altri no e ho detto loro che i nostri tifosi vengono allo stadio per vederci vincere. Spero di entrare subito in quest’ottica e chi non mi seguirà farà la valigia e andrà a casa; la società ha bisogno di gente che ha personalità e voglia di giocare a calcio, bisogna rendersi conto che è un mestiere bello e siamo fortunati a farlo, loro hanno la possibilità di lavorare divertendosi e dobbiamo far divertire anche i tifosi così lo stadio si riempirà.
Lavoreremo per dare soddisfazioni sia alla società che ai tifosi. Nel calcio di oggi si è abbassata molto la qualità ma si è alzato il livello fisico e caratteriale e se non hai questo tipo di mentalità in questa categoria non fai molta strada. Non possiamo tirare indietro alla gamba, non possiamo fare un passo in meno e quindi alla squadra ho chiesto queste cose e sopratutto di essere organizzata ed equilibrata. Secondo me il calcio al 99% è fatto di carattere e l’1% di qualità quindi dobbiamo lavorare in questo senso. In questa categoria bisogna avere diversi di stimoli e fare da traino ai giovani, da quello che ho sentito i giovani fino ad ora hanno dato tanto ma manca l’apporto dei vecchietti quindi bisognerà anche migliorare questa parte ma tutto passerà attraverso il lavoro”.

Foto tratta dal Facebook del Savona

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