Un pizzaiolo genovese ai campionati del mondo a Napoli

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Ha solo 22 anni, è di origini egiziane, ma ormai genovese d’adozione, un giovane ragazzo che davanti ad un forno sfonda, con la sua magica arte nel saper fare le pizze, e che pizze. Talmente buone da partecipare al campionato mondiale del pizzaiuoli, a Napoli, e dove se no, la capitale mondiale della pizza (la leggenda narra della prima pizza ai tempi della visita nel golfo campano della Regina Margherita e i napoletani crearono apposta per lei la..pizza Margherita!). Come concorrenti, ecco i migliori pizzaioli di tutto il mondo, arrivati dai quattro continenti,tutti con i loro pezi forti, ma hanno dovuto tutti cimenstarsi nel saper fare anche la classica pizza margherita. E così eccoli sfilare, i coreani, i brasiliani, gli immancabili italiani, gli statunitensi, e chi più ne ha, ne metta.
Lui si chiama Kamel Ahmed Mohamed, lavora in una nota pizzeria di Sampierdarena al Centro Divertimenti Fiumara, per l’importante catena Rossopomodoro, i “re” della pizza napoletana,  e con le sue pizze incanta. Al campionato mondiale della pizza a Napoli, davanti ai big del piatto più famoso al mondo che ha reso celebre la pizza italiana, eccolo davanti ai flash dei fotografi. Al mondo intero il pizzaiolo genovese ha proposto una pizza figlia della sua immaginazione nell’impasto: ossia una pizza alla ricotta, allo zafferano e zucchine, con ricotta stagionale. Una pizza, con dietro una lievitazione di 24 ore, davvero innovativa ed originale, gustosissima ed appetitosa, che ha senza dubbio colpito l’attenzione della giuria d’onore.

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