Il turismo in Liguria aumenta di 37 mila unità

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Un aumento di oltre 37mila unità delle presenze (pernottamenti) e di oltre 15mila unità per gli arrivi nei primi cinque mesi del 2019 in provincia di Genova rispetto allo stesso periodo del 2015, nonostante il mese di maggio di quest’anno sia stato caratterizzato da un forte maltempo, specie nei fine settimana, e nonostante gli effetti sia della mareggiata dello scorso autunno sia, seppur attenuati, del crollo di ponte Morandi. In particolare, nei primi cinque mesi di quest’anno si sono registrati 548.884 arrivi e 1.175.835 presenze a fronte dei 533.471 arrivi e 1.138.658 presenze dello stesso periodo del 2015. E i dati ancora provvisori relativi al mese di giugno segnano un ritorno al segno più rispetto al mese di maggio di quest’anno.

È quanto emerge dall’analisi dell’andamento del turismo nel capoluogo ligure effettuata da Regione Liguria, a seguito del report diffuso oggi da Confindustria Genova, che, per quanto riguarda il comparto, rivela una tenuta dei volumi in termini economici e una dinamica positiva per l’occupazione, con alcuni dati particolarmente positivi quali l’incremento del 52% del movimento crocieristi e l’aumento del 4,7% dei passeggeri in transito all’aeroporto Colombo. “I dati evidenziati da Confindustria non inficiano il trend positivo sul lungo periodo cominciato nel 2015 – commenta l’assessore al turismo e al lavoro Gianni Berrino – Ma soprattutto il dato economico complessivo per occupazione nel turismo e per fatturato è buono, quindi pensiamo che la qualità del turismo sia certamente migliorata. Non ci sono allarmismi da sollevare: abbiamo necessità di analizzare i dati definitivi su giugno per una valutazione complessiva”.

“Per quanto riguarda i dati sull’occupazione contenuti nel report di Confindustria – aggiunge Berrino – c’è stato effettivamente un aumento del ricorso alla cassa integrazione straordinaria, dovuta prevalentemente al perdurare delle crisi nei settori meccanico e metallurgico. A livello regionale si rileva tuttavia, a fronte di un calo modesto degli avviati al lavoro nel primo trimestre (lo 0,2% in meno), un considerevole aumento delle trasformazioni dei contratti in essere a tempo indeterminato: 4987 nel primo trimestre 2019, mentre nello stesso periodo 2018 erano state 2556. Anche in questo caso, come per il turismo, dopo il crollo del Morandi molti prospettavano scenari molto più foschi che non si sono realizzati. Il sistema economico ligure nel sul complesso sta dimostrando una notevole resilienza, sostenuto anche dalle molte azioni messe in campo da Regione Liguria”.

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