Martedì 2 luglio a Finale Ligure Piergiorgio Odifreddi

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FINALE LIGURE (SV). La rassegna organizzata da Teatro Pubblico Ligure, in collaborazione con il Comune di Finale Ligure e con la direzione artistica di Sergio Maifredi, dopo il successo riscosso da Dario Vergassola e David Riondino, prosegue martedì 2 luglio alle ore 21,30 nei Chiostri di Santa Caterina di Finalborgo, in provincia di Savona, con Piergiorgio Odifreddi protagonista di Odissea un racconto mediterraneo. Ideato e diretto da Sergio Maifredi con la consulenza letteraria di Giorgio Ieranò e Matteo Nucci, Odissea un racconto mediterraneo si propone di riportare all’originaria forma orale un caposaldo della letteratura occidentale come l’Odissea, affidata a moderni cantori, che collegano parole antiche a pensieri moderni. Odifredd, matematico e divulgatore affronta il poema omerico partendo da Il problema dei buoi di Archimede esposto nel canto XII dell’Odissea. Un matematico che affronta Omero? Un logico che legge il ritorno di Odisseo? Iniziamo col dire che uno dei saggi divulgativi di Odifreddi si intitola Le menzogne di Ulisse. E che la logica è lo studio del logos, vale a dire del pensiero e del linguaggio. Odifreddi ci guida tra paradossi e rompicapi, dalla verità all’infinito, che hanno ossessionato gli antichi e i moderni. Smaschera le menzogne di Ulisse e dei tanti, troppi, mentitori che affollano lo spazio e il tempo degli umani.

 

 

 

Il programma prosegue mercoledì 10 luglio, si torna alla fortezza di Castelfranco per ripensare alla Maga Circe seguendo Paolo Rossi, potente e irriverente com’è sempre, fra le parole del canto X.

 

Gli appuntamenti di Odissea un racconto mediterraneo possono essere seguiti come un ciclo unitario, costruito però su episodi definiti da un’autonomia autoconclusiva che permette la visione anche solo di un singolo spettacolo. Maifredi torna per il secondo anno consecutivo nei Chiostri di Finale con Odissea un racconto mediterraneo, un progetto che ha debuttato undici anni fa e ha avuto più di 1300 repliche in tutta Italia. Come succedeva ai tempi di Omero, il pubblico ascolta un cantore che inchioda gli spettatori con la forza della parola.

 

 

Odissea – Un racconto mediterraneo – spiega Sergio Maifredi –  è un progetto permanente, un percorso da costruire canto dopo canto scegliendo come compagni di viaggio i grandi cantori del teatro contemporaneo e quegli artisti che sappiano comunicare in modo estremamente diretto, non con la protezione del “buio in sala” ma guardando negli occhi il proprio pubblico, non proteggendosi dietro gli schermi delle belle luci o di una bella musica di sottofondo ma affrontando a mani nude la parola. Odissea ha debuttato nel 2009 e ha inchiodato ai sedili di pietra dei teatri antichi e di velluto rosso migliaia di spettatori e porta a Finale Ligure tre spettacoli affidati ai più grandi interpreti di oggi”.

 

 

Eneide, Iliade e Odissea sono i tre grandi classici della letteratura europea e mediterranea che Teatro Pubblico Ligure, con i progetti ideati e diretti da Sergio Maifredi, ha proposto nel corso degli anni, tappa dopo tappa, di teatro in molo, di piazza in anfiteatro romano. Lungo tutta l’Italia è risuonata la voce degli uomini e delle donne che si sono messi al centro del racconto e lo hanno fatto vivere ancora una volta come se fosse la prima. Lo scopo è ritrovare come nuovi la forza dell’avventura, il coraggio della scoperta, il valore della parola che hanno condotto l’umanità verso nuove rotte e nuovi approdi, per tornare a riconoscersi nelle proprie radici più profonde anche dopo esperienze così straordinarie da essere cantate per secoli.

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