Facebook e Whatsapp, i segni che dimostrano la dipendenza dai social

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Chi non ha almeno 2 profili social alzi la mano! Tutti con le mani in tasca vero? Beh, è normale… Ormai siamo tutti ‘connessi’ e fin qui, nessun problema. Il problema può nascere quando i social diventano una vera e propria ossessione. Ma come capirlo? A questo ci pensa Generazioni Connesse, il Safer Internet Centre italiano coordinato dal Miur, che con la sua “eroica” campagna ha creato 7 “eroi” ispirati agli errori più comuni da evitare sul web, tra cui la dipendenza da social. A questo argomento se ne può associare due di loro: Tempestata (che condivide tutto ciò che le passa per la testa) e la Ragazza Visibile (che non fa altro che scattare selfie). E allora ecco i 5 segni che sei dipendente dai social network.

– Molto attaccato al tuo smartphone

Al posto delle mani hai uno smartphone? Potrebbe esserci qualche problema. Non solo perché fare le azioni di tutti i giorni avendo due smartphone al posto delle mani è davvero difficile (oltre che orribile da vedere perché sembreresti una specie di cyborg), ma anche perché, questo non ti permette di goderti nulla, nemmeno un’uscita con i tuoi amici o una buona pizza. Senza mani, effettivamente, è un po’ difficile mangiarne una.

– Selfie

“Ci facciamo un selfie? Ci facciamo una foto vicino a questo piatto che ci hanno appena portato?”. Se nel chiedere i selfie ai vostri amici sei più fastidioso del tuo vicino di casa che la domenica mattina alle 6.30 ha deciso di appendere un quadro, allora potrebbe esserci qualche problema. Specie se ne scatti minimo 8000 mila quando sei solo in casa. Non solo perché i tuoi amici potrebbero stancarsi di questo tuo morboso comportamento e toglierti l’amicizia, ma anche perché le tue foto, specie se osè, potrebbero finire sul web in maniera incontrollata. Un po’ come nel caso della Ragazza Visibile.

– Parli usando i social

Quando parli i tuoi amici lo fai con ripetuti messaggi vocali? A meno che tu non sia un alieno o tu non stia parlando in un modo sconosciuto, forse è perché comunichi usando messaggi frequenti e/o lunghi. I messaggi sono anche simpatici e utili ma forse è meglio lasciarli nel mondo dei social, senza dimenticare di parlare nella vita reale.

– Tantissimi amici ma non li conosci

Un altro segno di dipendenza è quello di stringere amicizia con chiunque sui social, puoi faro per un apparente interesse,. per impulsi sessuali o per qualunque altro motivo. Questo comportamento può portarti dei guai. Specie se, come fa Tempestata, condividi sui social tutto quello che ti passa per la testa. Chi lo dice, infatti, che queste persone non possano metterti in difficoltà o prenderti in giro davanti a tutti? Del resto, non sono vostri amici, nella vita reale…

– Ti svegli ed è subito social

Ed, ancora, l’ossessione in cui, forse, è più facile cadere. Quella di controllare le notifiche appena svegli. A meno che non ci sia una love story di mezzo, qualcosa di serio concreto che ha radici nella vita reale,  che ti porta a verificare se l’amore della tua vita ti ha finalmente contatto, questo comportamento potrebbe essere indice di una vera ossessione per il web e di un “amore” malato per i social. 

– Non riconosci il pericolo

Infine, un altro sintomo, che non è meno importante degli altri, è quello di usare i social esponendo al pericolo le cose o le persone che ami. Se volessimo fare un esempio, potremmo parlare di tutti quei casi in cui gli utenti, dopo aver postato le fotografie delle vacanze, si sono trovati le case svuotate dai ladri, che molto attenti ai loro profili, non hanno perso tempo per sfruttare al meglio le informazioni ingenuamente offerte.

Ancora più grave però e vederei  genitori, che dicono di proteggere il loro figli, postare le loro in tutte le situazioni. E facile quindi trovare fotoritratti di bambini in costume o in ogni altro modo e tutto questo per la gioia dei pedofili che dalla rete raccolgono tutto il materiale. Con le fotografie dei bambini per esempio e possibile fare foto montaggi, talvolta difficili da riconoscere al punto tale da sembrare reali, filmati e fotografie che vengono venduti al miglio offerente.

Per questo, è sconsigliato pubblicare le foto dei bambini, e se lo fai, ancora peggio di frequente, comincia a chiederti se ei in grado di abbandonare i social o se al contrario non ne potrai mai farne a meno.

Non dimenticare che ogni anno spariscono 270 mila bambini in Europa e 8 milioni nel mondo, e i social sono diventati una vera e propria vetrina da cui poter scegliere le prossime vittime. Se dopo aver letto questo articolo continuerai a postare le fotografie, poniti la domanda se è il caso o meno, che tu continui ad utilizzare i social o se invece è il caso di interrompere le attività.

 

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