730

Elenco documenti per 730

Per poter procedere alla compilazione e alla presentazione del 730 per prima cosa, ogni contribuente si dovrà preoccupare di presentare i documenti personali, ossia:

  • carta di identità in corso di validità;
  • codice fiscale personale e dei familiari a carico;
  • copia della dichiarazione dell’anno scorso comprensiva di ricevuta telematica di trasmissione;
  • i dati del proprio datore di lavoro che sarà obbligato ad operare il conguaglio.

Inoltre, a seconda dei casi, il contribuente presenterà eventuali deleghe di versamento delle imposte e dovrà fornire il numero IBAN. Quest’ultimo serve per ottenere l’accredito del rimborso 730 da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Elenco documenti per 730, spese detraibili e altro

Nell’elenco dei documenti per 730 sarà fondamentale documentare oltre alle spese detraibili anche i redditi che derivano da lavoro, pensionistici e tutti gli altri redditi. A tal proposito, il contribuente dovrà esibire al CAF i seguenti doc:

  • il Modello CU 2018 per provare la posizione di lavoratore dipendente, la sua pensione, un reddito autonomo o che è un percettore d’indennità;
  • le certificazioni che comprovano gli stipendi delle badanti o delle colf;
  • assegni dell’ex coniuge, unitamente alla sentenza di divorzio o di separazione;
  • documentazione che attesti attività finanziaria all’estero ed eventualmente le ricevute delle tasse versate all’estero;
  • documenti che attestano i corrispettivi di lottizzazione e cessione di terreni.

Con riferimento ai fabbricati e ai terreni, invece, il contribuente dovrà esibire i rogiti che riguardano la compravendita, la divisione o la successione. Non bisogna dimenticare anche le relative visure catastali e gli eventuali contratti di locazione. In quest’ultimo caso si dovranno produrre i documenti che attestano i canoni incassati e le spese della registrazione presso l’Agenzia delle Entrate.

Dichiarazione dei redditi: elenco spese detraibili e deducibili nel Mod 730 2018

Il contribuente, al fine di beneficiare della detrazione delle spese dovrà documentarle esibendo:

  • le fatture che riguardano tutte le spese sanitarie. Per poterle dedurre, fino al 19%, si possono anche esibire i ticket, le ricevute delle visite specialistiche mediche, gli scontrini emessi dalle farmacie, anche se riguardano l’acquisto di dispositivi medici e purché riportino la dicitura “prodotto marcatura CE”;
  • le ricevute che attestino l’acquisto di alimenti ai fini speciali. Si tratta di una vera novità di quest’anno. Appartengono a questa categoria, ad esempio, l’acqua gelificata e numerosi prodotti ipoproteici che sono destinati a coloro che hanno difficoltà nell’assumere alimenti tradizionali. Sono esclusi dalla categoria speciale i prodotti alimentari destinati ai lattanti.
  • fatture per l’acquisto di mezzi destinati ai portatori di handicap e per cani di accompagnamento destinati ai non vedenti
  • ricevute per il pagamento di rette presso case di risposo e le spese che attengono all’assistenza ai portatori di handicap
  • spese per il veterinario, nei limiti di € 129,11
  • spese sostenute per funerali
  • per pagare l’asilo nido, la scuola primaria e secondaria, nonché per pagare attività post scolastiche e per la mensa
  • per il pagamento delle attività sportive dei ragazzi, come la palestra o la piscina
  • donazioni in favore di Onlus
  • ricevute che attengono ai versamenti contributivi
  • fattura per l’acquisto della prima casa
  • quietanze di versamento dei premi assicurativi quali vita, infortunio e non autosufficienza
  • spese per la ristrutturazione edilizia, nonché per l’acquisto dell’arredamento, di grandi elettrodomestici con classe A+ e A++. Le coppie giovani coniugate nel 2016 o coppie di fatto da almeno 3 anni, in particolare, potranno detrarre le spese per l’acquisto di mobili, che non siano elettrodomestici, destinati all’arredo dell’abitazione principale. Condizione necessaria è che uno dei due coniugi sia inferiore a 35 anni
  • quietanza che attesti il pagamento degli interessi sul mutuo casa, oltre alle fatture per il pagamento dei rogiti notarili

L’elenco, come è facile constatare, è abbastanza ampio e non del tutto esaustivo. Al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi è bene chiedere al proprio  CAF di Genova o al Patronato quali documenti potrebbero essere aggiunti.

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